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Come abbiamo visto all’IFA e al CES, Mova attacca tutti i settori della casa. Robot aspirapolvere, robot tosaerba, stampanti 3D… e questa volta, ci dirigiamo verso l’energia solare. Il produttore ha infatti sollevato il velo su due nuove soluzioni di stoccaggio dell’energia domestica: LumeGret A4000 e LumeGret A2000.
L’obiettivo: permettere ai privati di sfruttare al massimo la propria produzione solare, senza complessità. Qui si tratta di sistemi pensati per integrarsi facilmente in un impianto esistente, offrendo al contempo una buona dose di intelligenza.
Questa posizione ricorda inoltre le soluzioni “plug & play” che stanno emergendo da qualche tempo, in particolare per impianti su balconi o kit solari semplificati come quelli offerti da Anker, Zendure, o ancora Sunology.
LumeGret A4000: una soluzione potente per le famiglie esigenti
Il LumeGret A4000 si posiziona chiaramente come il modello di alta gamma della serie. Dispone di una capacità di stoccaggio consistente, con una batteria di 2,4 kWh estensibile in base alle necessità.
Per quanto riguarda la potenza, il sistema può erogare fino a 3600 W in uscita AC, il che consente di alimentare gran parte delle attrezzature domestiche, compresi i dispositivi ad alto consumo energetico.
Ma ciò che cattura l’attenzione è soprattutto l’integrazione di un sistema intelligente di gestione energetica. Mova parla qui di un funzionamento controllato da intelligenza artificiale, capace di ottimizzare automaticamente la carica e la scarica in base alla produzione solare e al consumo dell’abitazione.
In concreto, questo significa meno perdite, più autoconsumo, e quindi una bolletta elettrica che diminuisce senza dover intervenire costantemente.
Un altro punto interessante: la compatibilità con sistemi di terze parti tramite un’applicazione dedicata (MOVAhome), il che apre la porta a integrazioni domotiche più avanzate per chi ama controllare la propria casa nei minimi dettagli.

LumeGret A2000: un’alternativa più accessibile ma completa
Da parte sua, il LumeGret A2000 si rivolge a un pubblico più ampio, con un approccio più compatto e accessibile.
Propone una capacità di stoccaggio di 1,92 kWh, con una potenza di uscita che arriva fino a 3400 W. Si rimane quindi su qualcosa di molto serio, ampiamente sufficiente per coprire i bisogni essenziali di un’abitazione.
Ancora una volta, troviamo i mattoni tecnologici chiave del modello superiore, in particolare la gestione intelligente dell’energia e la supervisione tramite app mobile.
Mova ha anche posto l’accento sulla sicurezza, con batterie protette contro le sovraccariche e un sistema di gestione termica avanzato. Un elemento lontano dall’essere aneddotico quando si parla di stoccaggio di energia domestica.
Questo modello sembra particolarmente adatto per impianti solari di dimensioni medie, o per coloro che desiderano iniziare con l’autoconsumo senza optare per un sistema troppo dimensionato.

Un’installazione pensata per essere semplice e veloce
Uno dei punti di forza messi in evidenza da Mova è la semplicità di installazione.
Si tratta di sistemi che mirano a essere rapidi da installare, senza grandi opere. L’idea è chiaramente quella di democratizzare lo stoccaggio dell’energia, un po’ come hanno fatto i kit solari plug & play negli ultimi anni.
In alcuni casi, l’installazione può avvenire in meno di 30 minuti, con un’integrazione diretta a un impianto esistente. Questo apre la porta a utilizzi molto concreti, come l’ottimizzazione di un kit solare da balcone o l’aggiunta di una batteria a un impianto fotovoltaico già presente.
Per gli utenti di soluzioni domotiche come Home Assistant, è facile immaginare scenari interessanti. Ad esempio, attivare alcuni dispositivi quando la batteria è carica, o al contrario limitare il consumo durante i periodi di bassa richiesta per preservare l’energia stoccata.

Una vera risposta alle sfide dell’autoconsumo
Con questi due modelli, Mova si inserisce in una tendenza di fondo: rendere l’energia domestica più intelligente e più autonoma.
Tra l’aumento dei prezzi dell’elettricità e l’espansione del solare residenziale, lo stoccaggio diventa quasi indispensabile per rendere redditizio il proprio impianto.
Senzer batteria, gran parte dell’energia prodotta è spesso reimmessa nella rete… e a volte mal valorizzata. Con una soluzione come i LumeGret, questa energia può essere stoccata e poi utilizzata al momento giusto, in particolare la sera o in caso di picco di consumo.
È qui che l’intelligenza integrata assume tutto il suo significato, regolando automaticamente i flussi di energia per massimizzare i risparmi.
Per quanto riguarda la disponibilità, Mova ha indicato durante il suo lancio ad Amburgo che la gamma LumeGret sarà lanciata in Europa nel secondo trimestre del 2026, con un prezzo di ingresso previsto intorno a 1.000 €.
Mova accelera su tutti i fronti
Questo lancio non arriva dal nulla. Si inserisce in una strategia molto più ampia del produttore.
Guardando il catalogo presentato durante l’evento del 2026, è chiaro che Mova si sta sviluppando in molte direzioni: aspirapolvere robotizzati ultra avanzati, tosaerba autonomi, robot per piscine, sistemi di irrigazione intelligenti e attrezzature outdoor.
Si passa anche per televisori da esterno e barbecue connessi… per non dire che il marchio non intende rimanere confinato a un solo segmento!
Questa diversificazione mostra un’ambizione chiara: costruire un vero ecosistema completo attorno alla casa intelligente, dalla pulizia all’energia, passando per il giardino e il tempo libero.
E con l’arrivo delle soluzioni LumeGret, Mova aggiunge un mattone strategico a questo complesso: la gestione energetica. Un settore chiave per gli anni a venire.




