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RecalBox fa un passo in avanti. La versione 10 è stata ufficialmente annunciata e il team non nasconde le proprie ambizioni: nuovo hardware supportato, rifacimento completo dell’interfaccia, gestione dei giochi completamente ripensata e compatibilità estesa fino al Raspberry Pi 5 e allo Steam Deck. Sì, proprio così.
Per coloro che seguono il progetto sin dalla sua nascita – e ne parlavamo già ai tempi del Raspberry Pi 4 e persino delle prime versioni che trasformavano un Pi in una console per una quarantina di euro – il percorso effettuato è impressionante. RecalBox 10 non si limita ad aggiungere alcuni sistemi: ridefinisce l’esperienza retro su hardware moderno.

Supporto hardware ampliato, dal Raspberry Pi 5 allo Steam Deck
Dopo oltre dieci anni di esistenza, RecalBox continua a evolversi. La V10 segna un vero e proprio punto di svolta per la distribuzione. E ciò inizia con la compatibilità hardware.
Il Raspberry Pi 5 è ora ufficialmente supportato, inclusa la versione da 2 GB e tramite il Raspberry Pi 500. Per gli amanti delle custodie curate, è stata annunciata la compatibilità con i Retroflag (64Pi Case, DreamCase) e l’Argon One v3. In pratica, ciò significa che puoi montare una console retro compatta, performante e perfettamente integrata in un salotto moderno… senza lavori di bricolage incerti.
Ma la grande novità, quella che attira l’attenzione, è il supporto completo per lo Steam Deck (LCD e OLED), con gestione avanzata della luminosità, del suono e persino della modalità standby. In altre parole, la tua console portatile può ora diventare una macchina di retrogaming nativa, senza complicate modifiche. Un vero ponte tra il gioco moderno e il patrimonio videoludico.

È stato anche annunciato un supporto sperimentale per l’Asus ROG Ally e il Lenovo Legion Go. Il messaggio è chiaro: RecalBox non si limita più al Raspberry Pi, ora punta all’intero ecosistema dei PC portatili orientati al gaming.
CRT, cabine arcade e periferiche esotiche: il retro autentico sempre al centro
Ciò che rende forte RecalBox è il suo rispetto per l’hardware originale. La V10 prosegue in questa direzione con miglioramenti significativi per i monitor CRT e le cabine arcade.
Il RGB Dual 2 consente ancora di collegare un monitor in Scart, RCA, VGA o mini-jack per una visualizzazione fedele su un televisore a tubo catodico. Il RGB JAMMA 2, da parte sua, offre un supporto completo per ridare vita a una cabina arcade d’epoca. Per i puristi, la pistola GunCon 2 è supportata in 15 kHz su CRT (modalità sperimentale), e anche le trackball o spinner tipo Taito e Baolin sono inclusi.

Si percepisce una vera volontà di non sacrificare l’autenticità. Non è solo un’emulazione “HD su schermo piatto”. È una piattaforma pensata per coloro che vogliono ritrovare le sensazioni di una sala giochi o di un salotto degli anni ’90.
Nuovi sistemi emulati e prestazioni in aumento
RecalBox 10 amplia ulteriormente il suo catalogo di sistemi emulati mentre ottimizza le prestazioni sulle piattaforme esistenti.
Su PC e Steam Deck, la Xbox originale fa la sua comparsa. Sul Raspberry Pi 5 (con almeno 4 GB), troviamo sistemi come la Model 3, la Nintendo DS, la GameCube e persino la Wii. Sì, su un Raspberry Pi 5 correttamente configurato, queste console diventano accessibili in buone condizioni.
Per quanto riguarda le arcade, sono annunciate importanti ottimizzazioni su MAME e FBNeo, in particolare per sfruttare al meglio il Pi 5. Per gli integratori o gli appassionati che assemblano cabine personalizzate, ciò apre prospettive interessanti in termini di fluidità e compatibilità.
Un’interfaccia completamente ripensata per una navigazione ultra fluida
Se le novità hardware sono spettacolari, il rifacimento grafico potrebbe essere ciò che gli utenti noteranno di più nella vita quotidiana.
Il frontend è stato completamente rielaborato per offrire una navigazione più fluida, anche con oltre 150 sistemi attivati. Nuovo gestore di texture, menu riorganizzati, salto veloce tra i sistemi tramite le trigger L e R, loghi ridisegnati… L’esperienza si vuole moderna e istantanea.

Un nuovo tema predefinito è proposto, personalizzabile, con una decina di temi disponibili fin dal lancio. Il gestore integrato consente di scaricare e installare in due clic, con aggiornamenti automatici. Per coloro che amano adattare l’interfaccia al proprio universo – minimalista, appariscente, arcade puro – è un vero comfort.
La gestione dei sistemi è anche più flessibile: visualizzazione o mascheramento a colpo d’occhio, personalizzazione fine per mantenere solo le console realmente utilizzate. Un piccolo miglioramento apparentemente, ma che cambia la vita quando la ludoteca diventa tentacolare.
One Game, One ROM: finalmente elenchi di giochi puliti e leggibili
La gestione delle ROM è stata a lungo il tallone d’Achille del retrogaming. Duplicati regionali, cloni, versioni multiple… ci si ritrova presto con elenchi interminabili.
RecalBox 10 introduce la funzione “One Game, One ROM (1G1R)”, che raggruppa automaticamente le diverse versioni di un gioco secondo le tue regioni prioritarie. Risultato: elenchi snelli, senza perdere l’accesso alle altre versioni se necessario.
La vista arcade beneficia anche di un raggruppamento clone/genitore e di una pulizia dei BIOS e dei giochi non funzionanti. Le ROM possono essere eliminate direttamente dall’interfaccia, le modifiche vengono rilevate automaticamente e aggiornate nella lista dei giochi, senza riavvio.

Il filtraggio diventa molto più potente: per tempo di gioco, regione, numero di giocatori, genere, sviluppatore, valutazione… con intestazioni chiare a seconda del tipo di filtraggio. È inoltre integrata una ricerca per versione o per licenza (utile per visualizzare tutti gli Street Fighter disponibili).
Concretamente, ciò trasforma l’esperienza dell’utente. Si passa meno tempo a scorrere, più tempo a giocare. E questo non è affatto indifferente.
Miglioramenti multiplayer e gestione avanzata delle impostazioni
RecalBox 10 porta anche miglioramenti più discreti, ma utili nella vita quotidiana.
Il multitap si attiva automaticamente su Super Nintendo, PlayStation e Saturn non appena vengono rilevate tre console. Le vibrazioni sono ora supportate sui sistemi compatibili. Perfetto per una serata retro a quattro giocatori su Micro Machines o Bomberman!
Per quanto riguarda la manutenzione, il ripristino delle impostazioni è suddiviso in due opzioni: ripristino delle impostazioni degli emulatori o ripristino delle impostazioni di fabbrica senza cancellare giochi, salvataggi e preferiti. Una rete di sicurezza apprezzabile quando una configurazione va in tilt.
Un negozio e kit pronti all’uso attorno al Raspberry Pi 5
RecalBox accompagna questa V10 con un aggiornamento del suo negozio ufficiale. Sono offerti kit RecalTower personalizzabili, che integrano HDMI, CRT, lettore di schede… con Raspberry Pi 5 e RecalBox 10 preinstallato.

Gli add-on sono progettati per essere totalmente plug-and-play. Colleghi, viene riconosciuto, giochi. L’idea è semplice: ridurre al minimo l’attrito tecnico per rendere il retrogaming accessibile al maggior numero possibile, mantenendo un approccio qualitativo.
RecalBox 10, un passo importante per il retrogaming open-source
Il team lo riassume bene: con più macchine supportate, più funzionalità e un’interfaccia modernizzata, RecalBox 10 non rappresenta solo un aggiornamento, ma un nuovo passo nell’evoluzione del progetto.
Disponibile da ora in download gratuito, questa versione conferma che il retrogaming non è più una nicchia improvvisata in un angolo di garage. È un ecosistema maturo, strutturato, capace di girare sia su un Raspberry Pi 5 che su uno Steam Deck all’avanguardia.
Per gli appassionati, i geek che amano ottimizzare la propria installazione, ma anche per le famiglie che vogliono condividere un momento su una cabina domestica nel salotto, RecalBox 10 offre una base solida, performante e duratura.
E francamente… vedere un Raspberry Pi 5 far girare sistemi un tempo riservati a PC potenti, fa sempre il suo effetto! È vacanza, con un meteo deprimente, il momento ideale per andare a installare questa nuova versione :D



