Integrare il tuo robot tosaerba Mammotion in Home Assistant: controllo, sensori, automazioni

Cédric
5 Febbraio 2026

Résumer cet article :

Un robot rasaerba Mammotion è un po’ come un collega autonomo: finché lo si lascia lavorare da solo tramite l’app ufficiale, tutto va bene… fino al giorno in cui si vogliono imporre vere regole di vita. Non uscire quando minaccia pioggia, evitare di passare quando i bambini giocano in giardino, approfittare di un picco di produzione solare, o sincronizzare il taglio con il piano familiare. È esattamente ciò che consente Home Assistant: trasformare il LUBA o il YUKA in un dispositivo domotico a tutti gli effetti, con sensori utilizzabili, comandi accessibili ovunque e soprattutto automazioni che fanno risparmiare tempo (ed evitano qualche momento di ansia). Oggi vi propongo di scoprire come integrare il vostro robot rasaerba Mammotion in Home Assistant, affinché la falciatura si integri finalmente nella vostra casa… invece di rimanere rinchiusa in un’app.

A lire également:
1500 m² de pelouse, 0 câble, 100 % auto : le Luba Mini AWD Lidar explose les codes [Test]

Ciò che l’integrazione Mammotion apporta concretamente

L’interesse è quello di portare la falciatura fuori dal “silo applicazione”. Una volta che il LUBA o il YUKA sono in Home Assistant, il robot diventa un dispositivo domotico come gli altri: si recuperano sensori (batteria, stato, GPS, satelliti, area di lavoro, tipo di connessione…) e si attivano azioni (avviare, mettere in pausa, fermare, rimandare alla base/dock).

Risultato: i vostri scenari possono finalmente prendere buone decisioni al posto del robot (o in aggiunta). Esemplare tipico: si interrompe una falciatura se arriva la pioggia, si evitano le ore di canicola, si approfitta di una fascia di surplus solare, o si impedisce una falciatura quando i bambini giocano all’aperto… insomma, del concreto, non del gadget.

Prerequisiti prima di iniziare

Controllate prima che il vostro Home Assistant sia aggiornato: l’integrazione richiede una versione minima di Home Assistant 2025.3.0.

È necessaria anche HACS (Home Assistant Community Store), poiché qui si installa un’integrazione comunitaria… ed essa non è nel catalogo HACS “predefinito”, bisogna aggiungerla come deposito personalizzato.

Ultimo punto importante: si raccomanda vivamente di creare un secondo account Mammotion dedicato a Home Assistant. Altrimenti, connettendosi con l’account principale, si rischia di essere disconnessi dall’app mobile, e diventa subito noioso :)

Fase 1: creare un secondo account Mammotion

Aprite l’app Mammotion e create un nuovo account (basta un’altra email). Poi, riconnettetevi al vostro account principale, quindi andate nella condivisione del dispositivo per condividere il vostro robot con questo secondo account. Infine, riconnettetevi al secondo account e accettate la condivisione: sarà questo account “secondario” che utilizzerete esclusivamente in Home Assistant.

Sì, è un po’ “amministrativo”… ma evita grattacapi in seguito (e messaggi del tipo “perché la mia app si disconnette da sola?!”).

Fase 2: installare l’integrazione Mammotion tramite HACS

In Home Assistant, aprite HACS, poi andate in Integrazioni. Nel menu (i tre punti in alto a destra), aprite Depositi personalizzati e aggiungete il deposito https://github.com/mikey0000/Mammotion-HA scegliendo la categoria Integrazione.

Cercate poi “Mammotion” in HACS, installate l’integrazione, quindi riavviate Home Assistant.

Fase 3: aggiungere l’integrazione in Home Assistant

Dopo il riavvio, andate in Impostazioni → Dispositivi e servizi → Aggiungi un’integrazione, cercate “Mammotion”, quindi avviate la configurazione.

A questo punto, due nozioni contano davvero:

  • Prima di tutto, la connessione. L’integrazione prevede Bluetooth (BLE) e Wi-Fi (anche tramite SIM 4G, a seconda dei modelli), con una road map orientata al controllo, programmazione, aree, ecc.
  • In secondo luogo, se si opta per Bluetooth e che il vostro Home Assistant è lontano dal robot, un Bluetooth Proxy ESPHome può essere molto utile (un piccolo ESP32 posizionato nel posto giusto e Home Assistant “estende” il suo raggio d’azione BLE).

Qui partiremo su una connessione Wifi, più semplice, dato che tutto il giardino è perfettamente coperto.

Basta inserire l’indirizzo email e la password del secondo account Mammotion creato:

Fase 4: verificare le entità e sensori rilevati

Una volta che l’integrazione è in atto, dovreste vedere apparire il vostro robot con dei comandi e parecchi sensori. Qui recupero il mio Luba Mini AWD Lidar testato recentemente. Per quanto riguarda le informazioni utili, troviamo tipicamente il livello di batteria, lo stato (falciatura, carica, inattivo…), il tipo di connessione, la posizione GPS, il numero di satelliti, l’area di lavoro, ecc.

Fase 5: avviare una falciatura da Home Assistant

L’integrazione espone un’azione dedicata mammotion.start_mow. Per testare rapidamente, andate in Strumenti di sviluppo → Azioni, scegliete mammotion.start_mow, puntate al vostro rasaerba, quindi inserite i parametri supportati dal vostro modello.

Ecco un esempio semplice (da adattare alle vostre entità/aree):

action: mammotion.start_mow
data:
  is_mow: true
  speed: 0.3
  border_mode: "1"
  ultra_wave: "2"
  areas: [switch.mower_1]

Secondo il wiki, ci sono opzioni universali (ordine di falciatura, velocità, rilevazione di ostacoli, modalità di traiettoria, ecc.), opzioni specifiche YUKA (raccolta/deposito, bordi…), e opzioni specifiche LUBA come l’altezza di taglio.

Idee di automazioni davvero utili

A partire da ora, è possibile creare diverse automazioni che integrano il proprio robot rasaerba. Ad esempio:

  • Arresto “meteo intelligente”. Se la vostra stazione meteorologica (Netatmo, sensori Zigbee o un’integrazione meteo) annuncia un’alta probabilità di pioggia, Home Assistant può rinviare il rasaerba alla base prima che il giardino si trasformi in una pattinatura.
  • Anti-canicola. Se la temperatura esterna supera una soglia (30°C, ad esempio), potete posticipare la falciatura alla sera o al giorno dopo. Non è solo una questione di comfort: su alcuni terreni asciutti, falciare sotto il sole può anche essere meno “pulito”.
  • Falciatura con surplus solare. Se monitorate la vostra produzione fotovoltaica in Home Assistant, avviare la falciatura quando avete surplus tra due orari (ad esempio fine mattina/inizio pomeriggio) è un’ottima strategia per ricaricare il robot con energia solare prodotta.
  • Sicurezza “presenza in giardino”. Se un sensore di apertura del cancello si attiva, se una telecamera rileva una presenza o se la modalità “barbecue” è attivata, potete mettere in pausa automaticamente il rasaerba (perché un robot silenzioso nell’erba, si dimentica… fino al momento in cui passa nel posto sbagliato).
  • Secondo il piano familiare. Se avete integrato i calendari della famiglia in Home Assistant, è facile conoscere i momenti in cui il robot non disturberà passeggiando nel giardino.

Un dashboard personalizzato

Con tutte le informazioni recuperate dal robot, è possibile creare un dashboard personalizzato integrando il proprio robot rasaerba Mammotion. Ho realizzato, ad esempio, questo dashboard:

Utilizzando ad esempio HA-Animated-Cards, è possibile fare cose piuttosto carine (devo ancora lavorarci su, ma le prime due tessere danno un’idea).

Risoluzione rapida

Se incontrate un timeout verso l’API api.link.aliyun.com, il deposito menziona che bisogna verificare che la vostra rete o firewall non blocchi servizi “ospitati in Cina”. È il genere di dettaglio che fa perdere un’ora se non lo si sa.

E se l’aggiunta dell’account rifiuta la vostra email, il deposito indica che a volte “il numero di account” funziona meglio dell’indirizzo email (sì, è strano, ma meglio tenerlo a mente).

Conclusione

Alla fine, integrare un robot rasaerba Mammotion (LUBA o YUKA) in Home Assistant non è solo “aggiungere un gadget in più” al proprio dashboard. È soprattutto riconquistare il controllo sulla falciatura, collegandola a informazioni reali del quotidiano: meteo, presenza in giardino, orari, produzione solare, stili di vita della casa. Una volta che le entità sono in atto, ci si rende subito conto che i migliori guadagni provengono da automazioni semplici: evitare i momenti sbagliati, fermarsi al momento giusto e avviare la falciatura quando tutto è a posto. Ed è qui che Mammotion + Home Assistant assume tutto il suo senso: un prato curato, senza pensarci, e senza sorprese.

Résumer cet article :

share Condividi

Ces articles pourraient aussi vous intéresser:

Controlla il tuo scaldabagno elettrico utilizzando uno Shelly Smart Relay (con possibile integrazione con Jeedom!)

Questa guida ti spiegherà come installare un modulo Shelly Wifi per controllare il tuo scaldabagno elettrico, che può anche essere integrato nel tuo sistema domotico, se lo desideri!

0 reaction

Commenta l’articolo
Nome
Email
Sito web

undici + diciassette =