A Las Vegas, MOVA è arrivata con un’ambizione chiara: dimostrare che la “casa intelligente” non si limita più a un aspirapolvere robot e due sensori. Sotto lo slogan « Move Up, Move Beyond », il marchio ha annunciato al CES 2026 un ecosistema di prodotto molto ampio, con 19 linee che vanno dalla pulizia interna al giardino, passando per la piscina, le finestre e anche dispositivi di consumo più inaspettati. MOVA ne approfitta anche per mostrare una nuova identità visiva argento metallico, destinata a incarnare la sua volontà di rimanere in una logica di innovazione continua.
Serie MOVA 70: la pulizia interna passa a un livello superiore
Il pezzo forte per quanto riguarda l’interno è la nuova serie di aspirapolveri robot MOVA 70. L’idea è chiara: coprire diversi segmenti di prezzo e formati, mentre si spingono funzioni avanzate di lavaggio e navigazione. MOVA insiste sul fatto che questa gamma deve offrire una pulizia potente “in tutta la casa”, con un approccio molto orientato all’IA e all’automazione.
MOVA S70 Ultra Roller: 90 mm di spessore, un lavaggio ad acqua ad alta pressione e una stazione molto calda
Il S70 Ultra Roller si posiziona come una vetrina tecnologica. MOVA annuncia un design ultra-sottile di 90 mm, mirato chiaramente ai passaggi sotto i mobili dove molti robot più “robusti” si bloccano. Il marchio evidenzia una navigazione radar denominata CovertSense, progettata per mantenere un rilevamento affidabile anche in aree difficili da raggiungere.

Il suo vero punto di forza è il lavaggio. MOVA parla della tecnologia HydroForce: un lavaggio ad acqua ad alta pressione continuo, progettato per evitare la ricontaminazione. Il processo è suddiviso in quattro fasi: spruzzatura d’acqua, lavaggio ad alta pressione, recupero dell’acqua sporca, quindi espulsione immediata. Nella vita reale, è tipicamente il tipo di sistema che mira a cucine “catastrofiche del martedì sera” o segni di animali su pavimenti duri, soprattutto quando è necessario andare avanti senza dover ripassare dietro.

Per gli angoli, MOVA annuncia un rullo estensibile destinato a seguire con precisione muri e angoli. E poiché “lavaggio + tappeti” spesso finisce in un dramma, il robot integra AutoShield: rilevamento intelligente dei tappeti e protezione dall’umidità. Infine, la stazione tutto-in-uno annuncia grandi novità per la manutenzione: lavaggio dei panni a 100 °C e asciugatura ad aria calda a 70 °C (dati di laboratorio).
MOVA P70 Pro Ultra: specifiche premium che scendono nella fascia media
Il P70 Pro Ultra punta a una posizione molto “value”, con caratteristiche che normalmente si vedono su modelli più posizionati in alto. MOVA annuncia 30.000 Pa di aspirazione, un lavaggio ad alta velocità a 260 RPM, con una pressione discendente di 12 N, e una pulizia automatizzata con lavaggio a 100 °C. Il marchio menziona anche una copertura bordo a bordo MaxiReach e una gestione intelligente dei tappeti con sollevamento automatico del panno. Sulla carta, è un robot che cerca di spuntare il massimo di opzioni “premium” senza far lievitare il budget.

MOVA V70 Ultra Complete: 40.000 Pa, superamento di 8 cm e raccolta “senza sacchetto” EcoCycle
Il V70 Ultra Complete porta ancora più in là le specifiche tecniche. MOVA annuncia 40.000 Pa di aspirazione, un pattino di lavaggio FlexiPress a 300 giri/min, e soprattutto StepMaster 2.0 capace di superare ostacoli fino a 8 cm. Chiaramente, si puntano le abitazioni dove i gradini e i piccoli ostacoli tendono abitualmente a fare perdere la pazienza a un robot.

Il punto differenziante è il sistema EcoCycle Dust Collector: una raccolta di polvere riutilizzabile e senza sacco, pensata per evitare i consumabili usa e getta. MOVA lo associa a una navigazione “intelligente” tramite IA (Customized Obstacle Avoidance Master). Se la promessa è mantenuta, ci troviamo di fronte a un robot di alta gamma più “sostenibile” nella vita quotidiana, con meno spese ricorrenti e meno rifiuti (e questo è lontano dall’essere un dettaglio quando il robot funziona tutto l’anno).
MOVA Mobius 60: il robot che cambia il panno da solo a seconda della stanza
È probabilmente l’annuncio più originale per quanto riguarda la pulizia, che ha anche ricevuto un premio per l’innovazione al CES 2026. MOVA lo presenta come il suo primo aspirapolvere robot con “pulizia zonale”. Il pezzo centrale si chiama MopSwap Hub: un sistema di panni auto-cambianti multi-tessuto.

Concretamente, il robot si basa su un riconoscimento avanzato tramite IA per identificare il tipo di stanza, ma anche il materiale del pavimento, poi scegliere automaticamente il panno e la soluzione di pulizia più adatti. È un approccio molto “pulizia reale”, perché tra un pavimento piastrellato in cucina, un parquet nel soggiorno e un pavimento più fragile in una camera, le abitudini di lavaggio non dovrebbero essere le stesse… eppure, la maggior parte dei robot tratta tutto allo stesso modo.
Pilot 70: il robot aspirapolvere che vola!
Lo scorso settembre, MOVA aveva svelato un prototipo di robot aspirapolvere in grado di salire le scale. È una funzionalità che continua a essere esplorata da molti produttori, e MOVA ha presentato al CES un nuovo prototipo sorprendente: il Pilot 70, un mix tra l’aspirapolvere robot e il drone.

Questo robot è infatti dotato di 4 eliche che gli permettono di volare da un piano all’altro, come possiamo vedere in questo video:

Bene, non è sicuro che ciò si traduca in un prodotto commercializzato, ma i tecnici di MOVA hanno dimostrato grande immaginazione!
MOVA Outdoor: rasaerba, piscina, finestre… l’ecosistema esce di casa
MOVA non vuole essere relegata all’interno. Dopo i suoi tagliaerba MOVA 600 e MOVA 1000 (generazione 2025), il marchio estende la sua strategia “percezione intelligente + funzionamento autonomo” alla manutenzione esterna in senso lato. MOVA cita anche un dato di mercato: il marchio sarebbe numero 1 al mondo in volume di vendite di tosaerba robotizzati LiDAR nel periodo novembre 2024 – ottobre 2025, secondo uno studio di Frost & Sullivan (Shanghai).

LiDAX Ultra Series: LiDAR 3D 360° e un avvio pensato per evitare problemi RTK
Il produttore presenta in particolare due nuove gamme di tosaerba robotizzati: LiDAX Ultra Series e ViAX Series. L’obiettivo è coprire diverse dimensioni di giardini, con tecnologie diverse, ma un’idea comune: una tosatura senza filo perimetrico, controllata tramite IA.
La gamma LiDAX Ultra mira a giardini di medie e grandi dimensioni, compresi i terreni complessi. MOVA mette in evidenza UltraView 2.0: un LiDAR ad alta precisione a 360° combinato con una telecamera HDR 1080p arricchita dall’IA, con rilevamento degli oggetti fino a 70 metri. Il marchio insiste su un punto: non è necessaria una configurazione RTK “complessa”, il robot è annunciato operativo già all’uscita della scatola, con mappatura automatica tramite IA e navigazione a precisione centimetrica, capace di riconoscere più di 300 tipi di ostacoli.

Per quanto riguarda la tosatura pura, la serie integra UltraTrim 1.0: il disco inferiore si estende automaticamente per tagliare il più vicino possibile a bordi, muri e siepi. Per il terreno, MOVA annuncia ruote per tutti i terreni in grado di salire pendenze fino al 45%, superare ostacoli o cavità di 4 cm e passare in corridoi stretti di 60 cm.
L’applicazione MOVA è anche molto messa in evidenza: regolazione dell’altezza, gestione di doppie mappe, personalizzazione di oltre 150 zone (compresi zone vietate e corridoi di passaggio), modalità di tosatura, regolazione “protezione animali”, antifurto, calendari e persino motivi di tosatura personalizzabili. Il genere di dettaglio che fa sorridere… e che utilizziamo davvero, perché sì, le strisce a forma di campo da calcio fanno sempre il loro effetto.
LiDAX Ultra AWD Flex e NAVAX AWD: mini 4 ruote motrici e versione fuoristrada al centimetro
MOVA ha anche presentato varianti orientate per “terreni difficili”. La LiDAX Ultra AWD Flex è descritta come un mini tosaerba 4 ruote motrici, dotata di UltraView 2.0 e annunciata come in grado di navigare in passaggi di sole 60 cm.

MOVA menziona anche la serie NAVAX AWD come un tosaerba fuoristrada “off-road”, con NRTK, visione doppia IA e LiDAR ad alta precisione, mirata a una precisione di posizionamento al centimetro. Test interni riporterebbero una capacità di copertura fino a 1,5 acri in un giorno.
ViAX Series: un tosaerba più accessibile, basata sulla doppia visione UltraEyes
La gamma ViAX è pensata per giardini più compatti, tra 250 e 500 m² a seconda dei modelli. MOVA mette qui in evidenza UltraEyes: un sistema di doppia visione IA, senza filo perimetrico, che rileva automaticamente i confini del prato e mappa il giardino con un intervento minimo. UltraEyes 1.0 (ViAX 250 e 300) annuncia una portata fino a 50 m, un campo visivo di 120° × 70°, e l’evitamento di oltre 300 ostacoli comuni, inclusi piccoli animali come i ricci. Per il modello ViAX 500, MOVA annuncia una versione 2.0 combinante visione robotica e LiDAR 3D 360°, con prestazioni stabilite anche di notte.

La pianificazione del percorso a forma di U è anche citata per garantire una copertura omogenea, con controllo tramite l’app MOVA Home: cinque modalità di tosatura, due mappe, aree multiple, programmazione e impostazioni di taglio.
Rover X10: un robot piscina che vuole pulire dal bordo al livello dell’acqua
MOVA ha presentato anche il Rover X10, un robot pulitore per piscine annunciato come capace di pulire “tutte le superfici”, dal fondo alla linea dell’acqua, tramite un approccio 7-in-1 OMNI Clean. Il marchio annuncia un’aspirazione di 10.000 GPH (con ingegneria Precision FloatDrive), una mappatura 360° AquaScan, una navigazione adattiva PoolNav, spazzole EdgeDrive per i bordi e angoli, e un rilevamento AquaSonar per una copertura completa. Sulla carta, MOVA vuole trasformare la manutenzione di piscine in un compito autonomo “senza sforzo”, in un solo passaggio, dalla linea dell’acqua fino al fondo.

MOVA N1: un robot lavavetri compatto, pensato per aree difficili
Altra categoria che torna in grande: i lavavetri. Il MOVA N1 è presentato come compatto, capace di raggiungere aree meno accessibili. MOVA mette in evidenza un sistema Dual-Wing Mist-Cleaning per evitare aloni, con pianificazione intelligente dei percorsi, modalità selezionabili con un semplice tocco, protezione completa e compatibilità multi-superficie. L’obiettivo è chiaro: rendere la pulizia dei vetri “professionale” a casa, rassicurando sulla sicurezza d’uso.
Palette 300: una stampante 3D multi-materiale… nel mezzo della casa connessa
Presso lo stand, MOVA esponeva anche una sorpresa: la Palette 300, una stampante 3D “ultra-veloce” multi-materiale. Il marchio annuncia 12 ugelli intelligenti, cambi ultra-rapidi, riduzione dei rifiuti fino al 90%, e la possibilità di combinare fino a 36 colori e 12 materiali con una precisione di ±0,02 mm. Il tutto con velocità annunciate di 800 mm/s e un’accelerazione di 25.000 mm/s², più di 50 sensori, 4 telecamere IA per tracciamento e calibrazione, un funzionamento annunciato ≤48 dB, e un sistema di purificazione dell’aria. Può anche collegarsi fino a sei scatole di filamento RFD-6, per un totale di 36 bobine con essiccazione indipendente. È il tipo di annuncio che esce dal quadro “domotica classica”, ma che si integra bene con l’idea di un ecosistema casa molto ampio, dove la creazione e la fabbricazione personale prendono un posto sempre più grande.

Due stand e un ecosistema “Diverse”: MOVA vuole mostrare tutto in una sola volta
MOVA ha scelto una configurazione a due stand al CES 2026. Lo stand principale metteva in evidenza le categorie principali: pulizia domestica, esterno, igiene orale, cura degli animali, elettrodomestici da cucina e trattamento dell’aria. Tra i prodotti citati: il purificatore d’aria MOVA P10 (con un posizionamento orientato alla coabitazione tra umani e animali), la lettiera intelligente MOVA LB10 Prime, e lo spazzolino intelligente Fresh 20 Sensus presentato come un “assistente personale” per la cura orale.

Disponibilità e prezzi: LiDAX e ViAX arrivano molto presto
Per quanto riguarda i tosaerba, MOVA fornisce un calendario chiaro. Le LiDAX Ultra Series e ViAX Series sono annunciate disponibili a partire dal 27 gennaio 2026.
Per la serie LiDAX Ultra, i prezzi pubblici annunciati partono da 949 € per la LiDAX Ultra 800, poi 999 € (Ultra 1000), 1.099 € (Ultra 1200), 1.499 € (Ultra 1600) e 1.699 € (Ultra 2000). Il numero corrisponde alla superficie consigliata in m² e MOVA precisa che le versioni da 1.600 m² e 2.000 m² integrano un modulo 4G, con una batteria adatta secondo il modello.
Per la serie ViAX, il lancio è fissato anch’esso al 27 gennaio 2026: ViAX 250 a 579 €, ViAX 300 a 599 €. Il ViAX 500 è annunciato per marzo 2026 a 749 €. MOVA indica una commercializzazione tramite il suo sito, Amazon e partner distributori selezionati (Leroy Merlin, Castorama, Weldom, Boulanger, Electro Dépôt, ManoMano, Cdiscount, Bricomarché, tra gli altri), con possibili variazioni a seconda delle regioni e dei canali.
Cosa tenere a mente
MOVA non viene al CES 2026 per “farsi bella” su un angolo di moquette. Il marchio dispiega una strategia molto coerente: una base IA e percezione (LiDAR, doppia visione, mappatura, evitamento) declinata su tutti i terreni, dalla cucina al giardino, fino alla piscina e alle finestre. Ciò che è più interessante è la varietà degli approcci: S70 Ultra Roller per il lavaggio ad alta pressione e la sottigliezza, V70 Ultra Complete per la potenza e l’approccio senza sacco, Mobius 60 per l’automazione “intelligente” del lavaggio stanza per stanza, e per quanto riguarda il prato un’offerta che copre sia l’alta gamma LiDAR 360° che una gamma più accessibile basata sulla visione.





